Sottomenu

Home  > Nel mondo di fiori delle mie bennibags

Bennibags di primavera

Cinque anni di bennibags... la storia continua

Cinque anni di bennibags... la storia continua

Palpita in questo marzo dispettoso, sotto il tabarro grigio che gli copre gambe e spalle e cuore, già, vivo e ridente, lo spirito della primavera che picchia, nel venticello che trascorre, all'uscio dell'amore. In danza, nelle sue scarpette rosa, la bella stagione tornerà a ricoprire di candide pratoline, come neve di malia, i prati verdi e scintillando, nelle sue piroette fatate, ci porterà all'estate del solleone d'oro...

Io, per celebrare la primavera che verrà, ho cucito questa bennibag di pizzo e di margherite, che è qui ritratta nella sua posa bella... E dentro custodite dalla divinità ci sono tutte le belle cose che tanto desideriamo, uscite dall'ovo sacro che tutti ci conduce. Mentre corrono i giorni, inseguiti dalla ore, io, quando il tempo e la gioia sono alleate e signore della vita mia, cucio nuove bennibags, in attesa di esporle nel negozio artigiano Via Urbana 146, che è nel cuore del Rione Monti...

Ed ecco la mia storia nata or sono quasi cinque anni...  In un bel mattino di primavera, corteggiata da un caldo sole d'aprile, ho cucito la mia prima bennibag. Era di fiori e d'incanto come le sue sorelle, nate per gioco e per delizia, d'estate e d'inverno, nei giorni verdi di speranza e in quelli colorati di crepuscolare mestizia. Ne ho cucite di invernali e di estive, di cotone e di velluto, con stoffe comperate, regalate, riciclate. Sempre, con la mia fedele Necchi. Bianca Lahor le vendeva, con grazia tedesca, bel suo bel negozio di parrucchiere lungo la Via Cimarra. Finché un giorno, con figlio, marito e sogni, se n'è tornata lassù in Germania.

Ma le bennibags sono rimaste nel cuore del loro Rione Monti.  Michelle della libreria "Librinecessari"  (in Via degli Zingari, proprio dietro la bella piazzetta della Madonna dei Monti), le tiene nel suo negozio foderato di libri. Sono davvero in buona compagnia: vicino a Cristina Campo (che amo), a Dolores Prato (che mi è più che sorella) e a Jeanne De Casalis (che ho tradotto)., a Katherine Mansfield (che è stata la mia prima, grande maestra)  Le bennibags, borse letterarie, sono state, con successo, alla Festa dell'Unità di Roma, insieme ai Libri di ieri di Giampiero Tarantelli. Una linea tutta speciale, color verde prato, con stoffe di Prato, è stata tagliata e cucita addosso alla casa editrice Lantana di Roma.

In maggio, nel manto azzurro della Madonna,  le bennibags sono state al mercatino di Largo Agosta, vicino al Pigneto; in giugno, sotto il sole di Giunone, sono state per due volte, con successo e divertimento, al mercatino della zona pedonale del Pigneto (in bella compagnia dei bei Libridieri di Giampiero Tarantelli). Il prossimo appuntamento è per 21 e 22 novembre, al mercatino degli artisti di Eataly, davanti alla Stazione Ostiense.  Se volete, potete mandarmi una mail e, con un bell'appuntamento, al Rione Monti, vicino alla fermata Metro Cavour, potremo prenderci un tà, mangiare un supplì e vedere insieme le ultime bennibags... Senza mercatini, senza vento, pioggia o gazebo in volo,  nella pace celeste e rotonda ritrovata del bel tempo antico. Ecco la mia mail: bennidv@libero.it

 

In english now. My bennibags were born on a sunny spring day, when my life, all of a sudden, changed. Out of fun and joy, sewn with my Roman crafty creativity, thery are now out and about even in Sydney. If you happen to be in Rome, you might like to discover the Monti area, at a stone throw from the Colosseum, where you might like to visit Michelle's delightful bookshop "Librinecessari" on Via degli Zingari and buy an italian novel, some poetry and, why not, a bennibag.

mbennidv@gmail.com oppure bennidv@libero.it